Balla, balla, non restare nell'angolo

Sul palco si esibiranno ballerini professionisti dello SĽUK e persone con disabilità

Bratislava – Rusovce. 22 agosto 2024

Il Collettivo Slovacco di Arte Popolare (SĽUK) è orgoglioso di presentare, in collaborazione con la Fondazione ADELI, un nuovo progetto congiunto che mira ad abbattere le barriere e a unire le persone attraverso l'arte della danza. Una performance di danza inclusiva intitolata „Balla, balla, non restare nell'angolo“ si prepara per la sua prima il 29 ottobre 2024 presso il DOM UNEMIA a Piešťany. Questo progetto unico, in cui collaboreranno ballerini professionisti dello SĽUK e persone con disabilità fisiche dell'ADELI Medical Center, rappresenta un risultato straordinario nel campo dell'integrazione e dell'inclusione in Slovacchia.

Nessuna barriera, solo il ritmo dei ballerini

Il progetto coinvolge dieci partecipanti di talento con diverse limitazioni motorie, di età compresa tra i 4 e i 41 anni. Grazie alla loro determinazione e al supporto degli esperti dello SĽUK, sul palco nasce un'opera che riflette la combinazione unica di folklore e il desiderio di superare i propri limiti. La performance congiunta di musica e danza si chiama “Dance, dance, don’t sit in the corner” e mira a sottolineare che la danza può unire le persone indipendentemente dal loro stato di salute o dalle loro predisposizioni. La danza riguarda la gioia del movimento e l'opportunità di mostrare ciò che c'è in ognuno di noi! Esprime lo sforzo di superare le barriere e connettere le persone attraverso una passione condivisa per la danza.

“La danza è il linguaggio con cui esprimiamo i nostri sentimenti, sogni e desideri. Il progetto Balla, balla, non restare nell'angolo mostra che ogni persona, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche, ha la capacità di ballare e di far parte di questa bellissima espressione. Siamo qui per abbattere le barriere e creare un mondo in cui l'inclusione e l'amore per la danza siano una parte integrante della nostra vita”, ha affermato l'autrice del progetto, Radka Šulovská.

Il documentarista Jaroslav Vojtek documenta la nascita di una performance inclusiva

Durante l'intero processo delle prove, delle riprese visive e della prima dello spettacolo, viene creato un documentario unico che immortala questo viaggio straordinario. Dietro la telecamera c'è il rinomato documentarista e regista slovacco Jaroslav Vojtek, che con il suo approccio sensibile ed esperienza offre uno sguardo autentico sul legame tra ballerini professionisti e persone con limitazioni motorie. Questo film non offre solo agli spettatori uno sguardo dietro le quinte della nascita della performance, ma anche storie stimolanti di persone che, nonostante le loro limitazioni di salute, hanno trovato forza e gioia nella danza.

Prima alla Casa delle Arti di Piešťany il 29 ottobre

La prima della performance di danza inclusiva “ Balla, balla, non restare nell'angolo” si terrà il 29 ottobre 2024 presso la Casa delle Arti di Piešťany. Questo progetto unico mostrerà agli spettatori come l'arte e la danza diventino un ponte tra mondi diversi. Lo spettacolo dimostrerà la forza e la bellezza della danza come mezzo di inclusione e comprensione.

 

Informazioni sul progetto

Il progetto “Balla, balla, non restare nell'angolo” è un'iniziativa che mira a sostenere l'integrazione delle persone con disabilità attraverso la danza e l'arte condivise. Grazie alla guida di Radka Šulovská, alla collaborazione artistica con gli esperti dello SĽUK e al supporto della Fondazione ADELI, il progetto si è evoluto in uno spettacolo di danza a tutti gli effetti. Il progetto include anche la produzione di un documentario che registra l'intero processo di creazione, dalle prime prove fino alla prima.

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